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loghi2ISE-CNR (Partenr Coordinatore)

Il gruppo di ricerca di ISE-CNR fa parte dell’Istituto per lo Studio degli Ecosistemi (ISE) del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) Italiano. Il team dell’ISE-CNR conduce ricerche nell’ambito della chimica, biochimica e fisica della qualità suolo con lo scopo di definire le relazioni fra l’agricoltura e l’ambiente. Il gruppo possiede conoscenze approfondite riguardo a numerosi aspetti del suolo e dell’ambiente. Recentemente il gruppo si è impegnato in diverse ricerche e progetti di carattere ambientale riguardanti il monitoraggio del suolo, la sua protezione dalla desertificazione e la bonifica di suolo o di altri matrici, come i sedimenti. La quasi totalità di queste attività riguarda le interazioni del suolo (odei sedimenti), piante, micro e macrofauna (es. il lombrico Eisenia fetida). Il team di ricerca è inoltre esperto in conservazione della qualità del suolo e ristorazione che viene normalmente ottenuta grazie all’aggiunta di diversi tipi di materia organica e con l’impiego di diverse tecniche manageriali. Queste ricerche ad ampio spettro hanno lo scopo di soddisfare le esigenze di conservare la fertilità del suolo e la biodiversità, prevenire la desertificazione, mitigare l’inquinamento del suolo e ripristinare la sua funzione di stoccaggio del carbonio in relazione ai cambiamenti climatici e la scarsità d’acqua. Negli ultimi anni sono stati sviluppati tre progetti Europei in merito alla desertificazione del suolo e al recupero e alla bonifica di sedimenti inquinati. 1)  STREP INDEX n. 505450 (2004-2007) – Indicators and Thresholds for Desertification, Soil Quality and Remediation. 2) LIFE-ALMOND PROSOIL. 05 ENV/E/000288 (2006-2008). Soil protection in Mediterranean Areas through Cultivation of New Varieties of Almond Tree. 3) AGRIPORT-Agricultural Reuse of Polluted dredged Sediments No. CO/08/239065/S12.532262 4) LIFE+ BIOREM – 11 ENV/IT/113 – Innovative System for the Biochemical Restoration and Monitoring of Degraded Soils

CEBAS-CSIC (Partner Associato)

CSIC: Il consiglio Nazionale per le Ricerche Spagnolo (CSIC) è la più grande istituzione pubblica dedicate alla ricerca a livello nazionale e la terza a livello Europeo. Facendo parte del Ministero delle Scienze e dell’Innovazione Spagnolo attraverso la Segreteria di Stato per la Ricerca, il suo principale obiettivo è di sviluppare e promuovere la ricerca che permetta progresso scientifico e tecnologico. A tal scopo, è pronto a collaborare con istituti Spagnoli e stranieri. CSIC gioca un ruolo fondamentale nel determinare la politica scientifica e tecnologica Spagnola, avendo un’area di azione che abbraccia tutti i settori, dalla ricerca di base alla divulgazione di conoscenze al settore produttivo. L’attività di ricerca condotta al CSIC è affidata ai suoi centri ed istituti, che sono distribuiti sul territorio di tutte le regioni autonome, e ai suoi 12.000 di dipendenti, dei quali più di 3.000 sono ricercatori ed altrettanti sono dottori e scienziati che stanno completando la loro formazione. CSIC destina il 6% del suo staff alla Ricerca e Sviluppo in Spagna che produce approssimativamente il 20% della letteratura scientifica del paese. CSIC gestisce anche un numero di istituti importanti, il network più esteso e completo di biblioteche specialistiche e unità di ricerca congiunte. CEBAS (Centro de Edafología y Biología Aplicada del Segura) è un’istituto del CSIC con sede a Murcia (Sud-Est Spagnolo), a 50 chilometri dalla costa Mediterranea, in un territorio dal clima semiarido. Creato nel 1958, CEBAS ha lo scopo di promuovere la ricerca nei settori Agricolo, delle Risorse Naturali e delle Scienze Ambientali. L’istituto è diviso in 5 dipartimenti: Nutrizione e Fisiologia Vegetale, Riproduzione e Patologia Vegetale, Scienze e Tecnologie Alimentari, Conservazione delle Risorse Idriche e del Suolo e Management dei Rifiuti Organici. Il Centro ha 212 dipendenti, di questi 51 sono scienziati, 28 post dottorandi, 66 studenti di laurea specialistica, 42 tecnici e 25 amministrativi.

UNIPI (Partner Associato)

Il Dipartimento di Ingegneria Civile dell’Università di Pisa conduce attività di ricerca, sviluppo e dimostrazione in diversi settori. L’approccio del dipartimento all’ingegneria civile è finalizzato a fronteggiare tutti i problemi legati agli insediamenti urbani e infrastrutture, dall’architettura, all’idraulica, alla topografia, alla fotogrammetria. Il dipartimento (DICI) ha promosso, ospitato e svolto attività finanziate dall’Università di Pisa, il Ministero dell’Università e della Ricerca, l’Unione Europea così come altri soggetti nazionali e internazionali. I campi in cui opera il dipartimento includono:

  • Costruzione di strade, ferrovie ed aeroporti
  • Opere idrauliche
  • Geotecnica
  • Salute, igiene ed ingegneria ambientale
  • Pianificazione e gestione dei trasporti
  • Pianificazione e costruzione architettonica
  • Topografia e fotogrammetria
  • Pianificazione urbana

DICI ospita una varietà di laboratori, che sono impiegati per applicazioni in svariati settori, come misurazioni, test di materiali, campionamento del terreno e così via. I laboratori principali sono:

  • Costruzione di strade
  • Analisi dei sistemi di trasporto
  • Applicazioni scientifiche e topografiche per campionamenti operativi
  • Elaborazione di modelli di informazioni degli edifici
  • Geofisica per l’eredità ambientale e culturale
  • Idraulica fluviale
  • Idraulica marina
  • Ingegneria territoriale e ambientale
  • Geotecnica
  • Materiali per le costruzioni

IBIMET (Partner Associato)

L’Istituto di Biometeorologia è stato fondato nel 2000 nel contesto di riorganizzazione del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), con la fusione di tre soggetti di ricerca che operavano da più di vent’anni nel CNR: l’Istituto di Analisi Ambientali e Telerilevamento applicato all’Agricoltura di Firenze (IATA), l’Istituto per il Monitoraggio degli Ecosistemi Agricoli di Sassari (IMAES) e l’Istituto di Ecofisiologia di Bologna (ISTEA). IBIMET opera nei seguenti campi a) osservazione della Terra a diverse scale (dalla foglia alla regione al Globo): modelli globali, mesoscalari e regionali per la caratterizzazione del clima e le interazioni con la Biosfera sulla performance agricola in termini di quantità e qualità, b) interazioni critiche tra fattori meteorologici/climatici e la vegetazione (ecosistemi controllati e non) e livello micro meteorologico, investigando i meccanismi fisiologici di risposta allo stress e adattamento, c) sviluppo rurale con il fine di ridurre l’impatto umano sul territorio e sulle risorse, studiando come una gestione appropriata del territorio possa riportare ad una specializzazione territoriale, prodotti tipici e conoscenza, anche in relazioni a piantagioni non alimentari e all’industria. Progetti finanziati nel settore ornamentale: -IDRI (2003-2004) “Optimization of fertigation practices in floricultural and ornamental crops”, finanziato dalla Regione Toscana – ECOIDRIFLOR (2007-2009) “Eco-efficiency of fertigation management in floricultural and ornamental crops”, finanziato dal Ministero dell’Agricoltura Italiano – SWIFF – IT (2009-2011) “Wireless system for the control of main greenhouse practices in floricultural field”, finanziato Ministero dell’Agricoltura Italiano – GARANTES (2011-2013)“ Advanced management and remote control of green areas: new techniques for the sustainability” finanziato dalla RegioneToscana.

NAVICELLI (Partner Associato)

Navicelli S.p.a. è una compagnia pubblica istituita con l’obiettivo di gestire il porto di Pisa, il canale dei Navicelli e le acque interne in genere con il patrocinio del Comune di Pisa, dal 28 Dicembre del 2000. NAVI svolge regolarmente attività che includono i controllo e la gestione del territorio e degli edifici. E’ in aggiunta responsabile del dragaggio e degli scavi del letto del fiume, della rimozione di materiali immersi, dello scavo del fondale marino e altre attività cruciali. La missione statutaria di SpA Navicelli è quella di gestire la zona di Pisa, il canale dei Navicelli e più in generale tutte le aree di proprietà dello stato con la delega del comune di Pisa. L’area di Navicelli pur essendo in rapido sviluppo, forza la società a prestare particolare attenzione ai nuovi servizi per lo sviluppo del settore produttivo dell’area e le possibili interazioni con le attività preesistenti sul territorio. Nell’area dei Navicelli è in corso la realizzazione di una struttura destinata a migliorare i servizi per gli operatori. SpA Navicelli, per indirizzare le attività del centro servizi, si è dotata di un gruppo di esperti che si stanno formando sui servizi più innovativi da sviluppare. Malgrado ciò, l’attività principale di SpA Navicelli rimane la manutenzione del canale in termini di efficienza e utilizzo. In particolare è di fondamentale importanza il dragaggio del canale e il mantenere aperto il passaggio per le imbarcazioni.

UNIFI (Partner Associato)

Il Dipartimento di Scienze Vegetali, del Suolo e dell’Ambiente è un ente di ricerca e sviluppo avanzato. L’ente è in possesso di: -Analizzatore elementare (CHNS) per l’identificazione del carbonio, azoto, idrogeno e zolfo in matrici organiche e inorganiche -Spettrometro termoelettrico al plasma Iris Intrepid II per macro e micro elementi -Cromatografia liquida ad alta resa (HPLC) per la separazione, identificazione e quantificazione delle molecole organiche – Coltivazione in vitro sotto vuoto – Radiometro multi spettrale  per l’analisi della biomassa, l’indice dell’area fogliare, ecc. -Analizzatore di gas all’infrared (CIRAS II) e camera Scholander per lo stress idrico – Sistema a microonde per reazioni accelerate Il Dipartimento ha preso parte ai seguenti progetti: 1. SNOWMAN-ERANET, anno 2008(cod. 01/20). Titolo: SUMATECS – SUstainable Management of Trace Element Contaminated Soils-Development of a decision tool system and its evaluation for practical application. 2. GREENLAND Gentle remediation of trace element contaminated land (FP7-KBBE-4-266124).

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